A Bordo di Ambrosia Europe Edition: Praga

praga

Scritto da Martina

Pubblicato il 21 Gennaio 2021

 Torna la nostra rubrica itinerante “A bordo di Ambrosia” nella sua nuova versione Europea. La navicella di Ambrosia, guidata in questa occasione da Martina, ci accompagna alla scoperta di una delle città più belle dell’Est Europa: la fiabesca Praga!

Praga attraverso i miei occhi

Praga è uno dei miei luoghi del cuore. Quando ho occasione, ci torno sempre con piacere, anche soltanto per fare due passi tra i vicoli di Malá Strana, cuore medievale pieno di botteghe, di artigiani e profumo di cannella.

Ciò che rende Praga davvero unica a mio avviso sono i tramonti: non ho mai visto quei colori pastello fondersi insieme così perfettamente, creando una perfetta combinazione di rosa, azzurro e oro. Semplicemente meraviglioso! Un sogno, una città da vivere tutta d’un fiato. Scopriamola più da vicino!

Architettura e stile

Praga è una città dai mille volti: all’interno delle sue mura danzano insieme le più disparate architetture, tanto da essere conosciuta in tutto il mondo per la sua splendida commistione di art-noveau, gotico, neo classico e cubista. Ogni quartiere ha una sua impronta ed un suo fascino caratteristici, ma è proprio il netto contrasto tra lo stile gotico e il liberty a sbalordire l’osservatore ad ogni vicolo. E’ questa l’impressione che si ha arrivando a piazza della città vecchia, principale attrazione turistica di Praga, dove una torre e una cattedrale gotiche si alternano ad edifici art-nouveau.

Oltre agli affascinanti palazzi storici, Praga è ricca anche di pregevoli edifici moderni: ne è l’esempio più caratteristico la casa danzante, un fantasioso “abbraccio” tra due architetture, ispirato alla danza della famosa coppia Fred Astaire (rappresentato dalla torre di pietra) e Ginger Rogers (rappresentata dalla torre di vetro). Una vista che toglie il fiato!

 

Passiamo alle attrazioni principali…

Da non perdere:

Il Castello di Hradčany e la Cattedrale di San Vito

Complesso risalente al IX secolo, attualmente è la residenza ufficiale del Presidente della Repubblica Ceca. Fu il primo nucleo abitato della città. Si tratta del più grande castello a corpo unico di tutto il mondo! Dell’edificio romanico restano soltanto le fondamenta: la grandiosa cattedrale gotica che si può oggi ammirare fu commissionata dall’imperatore Carlo IV nel 1344, e pensate che fu terminata soltanto fra il 1871 ed il 1929! Gli splendidi giardini all’italiana furono invece realizzati, secondo il gusto dell’epoca, su volere dell’imperatore Ferdinando I d’Asburgo nel Cinquecento.

 L’orologio astronomico

Principale attrazione turistica della città vecchia è l’orologio astronomico situato nell’omonima piazza. Il suo meccanismo comprende: un quadrante astronomico sul quale, oltre all’ora, sono rappresentate le posizioni del Sole e della Luna, insieme ad altre informazioni astronomiche; il “Corteo degli Apostoli”, meccanismo che mette in movimento allo scoccare di ogni ora delle statuette raffiguranti i 12 Apostoli; un quadrante inferiore composto da 12 medaglioni con i mesi dell’anno.

Ponte Carlo

 

Non si può parlare di praga senza menzionare Ponte Carlo, famoso in tutto il mondo per la sua suggestiva architettura, teatro dei tramonti più belli di tutta la Repubblica Ceca. Ponte Carlo collega il quartiere minore Malá Strana con la città vecchia. E’ animato in lungo e in largo da statue e gruppi scultorei raffiguranti Santi di origine orientale e locale e scene. Uno sguardo più curioso potrà notare una certa somiglianza con il romano Ponte Sant’Angelo…chissà che l’architetto non vi si sia ispirato, in qualche modo, in quei tempi! Ponte Carlo è frequentato ogni giorno da artisti di strada, pittori, artigiani e musicisti. E’ impossibile non trovare il souvenir perfetto!

E per finire… una curiosità: sapevate che Praga è la Capitale della Magia?

Praga rappresenta uno dei vertici del cosiddetto Triangolo della Magia Bianca, insieme alle città di Lione e Torino. La città è piena di simboli esoterici nascosti, che rivelano il collegamento tra microcosmo e macrocosmo, terreno e divino.

Per secoli, le sue strade sono state animate da alchimisti, astronomi ed astrologi. Il raduno di personaggi del genere fu fortemente voluto dall’imperatore Rodolfo II d’Asburgo, tra il XVI e il XVII secolo, per scoprire i misteri dell’occulto ed entrare in possesso della conoscenza segreta (e della pietra filosofale!). Basti pensare che qualche anno fa è stato rinvenuto un tunnel sotterraneo che collega il Castello al laboratorio di un alchimista (tutt’ora visitabile, lo speculum alchemiae) sito nel quartiere ebraico: l’imperatore lo fece costruire per recarvisi, in gran segreto, e svelare i misteri della Grande Opera Alchemica.

 

 

0 commenti

Invia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Altri Articoli che Potrebbero Interessarti…